Che cos’è il Calcio da
Tavolo ?
Il
Calcio da Tavolo è la versione agonistico/sportiva del gioco "Subbuteo".
Il
Subbuteo venne inventato negli anni '40 da un ornitologo inglese, Peter
Adolph, con l'intento di creare una replica in miniatura del gioco del
calcio.
Il
gioco, nella sua composizione minima, è formato da un panno di tessuto di
colore verde su cui è riprodotto in scala il tracciato di un vero campo da
calcio, due squadre di dieci miniature con sembianza umana dotate di base di
appoggio semisferica più un portiere fissato ad una asticciola, due porte,
ed una pallina di proporzioni sovradimensionate rispetto agli altri oggetti.
Le
miniature vengono colpite dai giocatori "a punta di dito" e così sospinte
verso la palla.
Le
regole ricalcano, con i dovuti adattamenti, quelle del vero gioco del
calcio: rimesse laterali, calci di punizione e di rigore, fuorigioco e
calcio d'angolo.
Uno
degli aspetti più avvincenti è che non esistono schemi preordinati o vincoli
meccanici di alcuna sorta, quindi ogni giocatore è libero di disporre e
muovere le proprie miniature sul campo di gioco come ritiene più opportuno.
La
federazione internazionale F.I.S.T.F., in Italia la F.I.S.C.T. , ha
stabilito da qualche anno precisi vincoli di dimensione e peso a cui le
miniature dovevano sottostare per poter essere utilizzate nei tornei
ufficiali.
