Perché "Papata":
chiedetelo, a colui che, durante una cena del gruppo, a base di
salsicce e vino (siamo in Toscana, terra di buongustai e grandi mangiatori),
rilasciò un intervista ad un improvvisato video reporter, dalle quali parole è
nato il motto che avrete letto sull’ home page:- "LA PAPATA PENSAMO CHE SIA
COMPRESO MOLTA GENTE" già la "papata" ovvero la
pappata, la cena, quello che unisce ancor di più un gruppo di amici; calcio,
allenamenti, sudore, sacrificio, e alla fine della giornata tutti intorno ad un
tavolo per ricaricarsi di nuove energie e buon umore; in seguito con gli anni il gruppo
sempre più affiatato, si è procurato soddisfazioni calcistiche ma soprattutto
extra calcistiche riuscendo a dare l’energia ed il buon umore a molte alte
persone.
Il calcio:
Il Papata Group inizialmente società
amatoriale, dal 2000 è una vera società, con statuto, in cui vige una regola
fondamentale: "in questa
squadra vi possono essere tesserati solamente chi è abitante di Ponticino o chi
lo è stato negli anni precedenti…" ; calcisticamente il Papata Group, ha
ottenuto in questi ultimi anni, i massimi risultati che il calcio amatoriale aretino potesse dare,
arrivando al massimo livello provinciale del CSI affiliato al CONI , vincendo
nella stagione 2000/2001, il campionato e la finale
provinciale aretina,
giocata nello stadio di Arezzo.
Dalla stagione 2001/2002, il
Papata Group si è iscritto ad un altro campionato, organizzato dalla UISP
Provincia di Arezzo.
Incontri
amichevoli :
Il Papata
Group in questi ultimi anni grazie ad importanti contatti nel mondo dello
sport è riuscita a disputare incontri di calcio di gran pregio; primo fra tutti
nel Novembre 1998 a Linate (MI), sede
del settore giovanile del A.C. Milan, contro una squadra di ex calciatori tra le
cui fila : Baresi, Tassotti, Massaro, Ielpo, Icardi, Verza, Scarnecchia, Tavola
(ex - Juventus) e Colomba.
Segue nel Giugno 2000 a Cervia (RA) la partecipazione ad un torneo per
beneficenza a favore di "Linea Rosa"
a cui presero parte alcuni personaggi dello sport e dello spettacolo tra cui: Cassani,
Torrisi e Brosio, la Geas S.S.Giovanni di
Milano, squadra di calcio
femminile di Serie A e una selezione di giocatori della Versilia.
Ancora nel Giugno 2001 a Pontremoli vennero invitati dalla Nazionale Cantanti,
capitanata da Sandro Giacobbe, a disputare una partita, per prepararsi alla sfida dei
giorni seguenti, con la Nazionale Piloti, che si sarebbe svolta a Genova.
Molti i volti noti, tra cui: Mogol, Paolo
Belli, Max dei Binario, Omar
Pedrini dei Timoria. Nel Maggio 2002 la Papata
venne invitata ad una serie di incontri amichevoli nel
centro sportivo dell'
A.C. Perugia, situato a pochi metri dallo stadio "Curi", per poi
entrarvi per vedere la struttura e per calcare il bellissimo manto erboso dello
stadio.